A Napoli il sangue si scioglie nella strade

san gennaro

Andrea Saraiello, 26 anni, incensurato. È stato ammazzato la sera del 18 settembre in una strada di San Pietro a Patierno, rione che va tra l’aereoporto di Capodichino e il quartiere Secondigliano.  Gli inquirenti  indagano a “tutto campo”. Viene esclusa la rapina e si propende per la guerra tra bande che imperversano in città. Eppure Andrea era incensurato, il suo omicidio è un giallo. Siamo lontani dal centro storico, siamo in uno di quei rioni dove le “stese” e gli agguati fanno meno rumore come nel caso di Soccavo o Ponticelli.

La morte di questo giovane arriva due settimane dopo quella di Genny Cesarano, 17 enne raggiunto dai proiettili di una “stesa” al rione Sanità. Nel quartiere non si parla d’altro, “un ragazzo come tanti”. I carabinieri provano a setacciare i rapporti di amicizia e capire perché un incensurato di 26 anni muore con tre proiettili dietro la schiena. Regolamento di conti? Amicizie sbagliate? L’unico fatto che emerge è l’ennesimo giovane ucciso a Napoli.

Che poi, diciamo la verità: a chi interessa questa storia? In fondo in questa settimana ci hanno detto che c’è poco da fare: “la camorra è un dato costitutivo” di questa terra. Se tutti sono camorristi va messo in conto questa mattanza. E che abbiano 17, 20 o 25 anni in fondo se la sono cercata restando in giro alle 4 del mattino o in sella a uno scooter in una sera di fine estate. Ora sono loro i nuovi camorristi: ragazzini infarinati di coca e pronti a tutto per un giorno da leone. Inutile parlare di disoccupazione, zero welfare, dispersione scolastica. Al massimo bisogna essere garantisti con la signora Paolino, presidente della commissione regionale antimafia indagata per mafia.

A chi interessa questa storia? Da qualche parte leggo che insistere su questa mattanza si vuole “il male” della città. A che interessa questa storia se in un fine settimana con il giorno di San Gennaro, il giorno di festa in cui nell’ampolla si scioglie il sangue. Eppure anche il santo è arrivato dopo: il sangue di Napoli si scioglie nelle sue strade, sangue di giovani che ammazzano e si ammazzano.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.