NEWS DEL GIORNO / Napoli, ancora un’aggressione omofoba

stop-omofobia

Cosa succede in città? Provo una nuova rubrica, utilizzando il mio blog. A Napoli accadono tante cose ogni giorno, alcune restano meno note nella scala delle priorità. Eppure ci sono fatti che riguardano la vita delle persone. Con la mia personale News del giorno proverò a dare spazio a queste notizie: per le segnalazioni trovate la mia mail cliccando “su di me”

 

Aggressioni omofobe e transfobiche si stanno ripetendo nel quartiere Fuorigrotta a Napoli da un po’ di tempo. È lo stesso quartiere dove fu uccisa Piccola Ketty, la trans socia dell’associazione Transnapoli. L’episodio si è verificato domenica mattina in un bar di piazzale Tecchio, spesso ritrovo della comunità lgbt napoletana al termine delle serate in discoteca del sabato.

La vittima è Konstantin, un ragazzo di origini russe, che insieme ad un amico si apprestava a fare colazione proprio dopo una serata in disco e prima di fare ritorno a casa. La causa è stata un banale diverbio con la commessa del bar che è sfociata in una aggressione verbale della stessa barista che ha coinvolto alcuni avventori del locale invitandoli a “buttare fuori il ricchione”: a questo punto Konstantin è stato colpito al volto, al fianco e alle gambe.

I due amici sono poi fuggiti verso la cumana, facendo ritorno a casa. In un secondo momento Konstantin si è rivolto al Pronto Soccorso dove i medici hanno riscontrato contusioni, eritemi e un trauma psichico.

“Ancora un’aggressione omofoba e questa volta proprio nella piazza dove è partito l’ultimo pride napoletano – dichiara Antonello Sannino, presidente di Arcigay Napoli – Un evento che conferma ancora una volta quanto ci sia da lavorare contro l’omo-transfobia in Italia: i pride non bastano come non è sufficiente la legge sulle Unioni civili. Chiediamo un’intervento immediate della Regione Campania affinché velocizzi il percorso di una legge regionale in attesa che arrivi quella nazionale che punisca efficacemente chi si macchia di crimini a sfondo omo-transfobico. Tutto questo avviene a pochi giorni dal TDoR e dalla Giornata contro la violenza sulle donne e sottolineiamo quanto la misoginia e la violenza di genere siano strettamente legate alle discriminazioni e violenze di stampo omo-transfobico”.

“Come Assessorato alle Pari Opportunità – dichiara l’assessora Daniela Villani – non siamo più disposti ad accettare simili atteggiamenti, condanniamo la persistente e inopportuna pratica di limitare la dignità umana e la persona ad un aspetto della propria vita che non è qualificante ma che resta una faccenda privata e soprattutto espressione della libertà inviolabile dei singoli”.

A seguito di quanto accaduto, è stata prevista un’iniziativa di solidarietà lanciata dall’Arcigay di Napoli, proprio a Fuorigrotta, sabato 03 dicembre alle ore 16.30 a Piazzale Tecchio.

“Mi auguro che questo appello possa riunire tutto il mondo LGBTQI – ha aggiunto Villani – e l’intera cittadinanza, in un’unica e ferma mobilitazione per la tutela delle vittime dell’omo-transfobia e per condannare chi ne fa strumento di potere e paura”.

 

 

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