Un anno di blog: il 2017 raccontato dal Diario di un cronista

 

Un anno di blog. Giunto al sesto anno il “Diario di un cronista” ha attraversato il 2017 con i suoi temi: lavoro, periferie, migranti, diritti, ambiente e ovviamente tanta Napoli. In un più di un lustro il blog ha avuto evoluzioni e momenti di fermo.

Quest’anno ho avvertito l’urgenza di costruire uno spazio che, oltre al mio lavoro quotidiano, potesse dar spazio a fatti e punti di vista messi in secondo piano. In alcuni casi ho risposto anche a chi mi ha chiesto aiuto affinché potesse essere diffuso il proprio grido di fronte a un’ingiustizia o un problema.

Ho maturato la consapevolezza dell’utilità di questo spazio nonostante in Italia i blog siano giudicati “figli di un dio minore” da giornalisti del secolo scorso incapaci (o senza la volontà) di comprendere i nuovi strumenti web.

E in questi 12 mesi sono stati 20mila i lettori (incremento di circa 3mila) per 17 post complessivi significa che questo strumento nel prossimo anno merita di essere aggiornato con fatti, storie e denunce in modo ancora più frequente. Se questa professione cambia e attraverso i social i lettori giudicano e scelgono i giornalisti da seguire allora il blog può essere uno strumento a vostra disposizione.

In questa crisi strutturale dell’informazione giornalisti e lettori possono cogliere un’opportunità: diventare una comunità “mediatica”, ognuno nelle sue possibilità, con parole “civili” e raccontando solo la realtà senza inseguire clic e finti scoop.

E allora ecco gli articoli, i reportage, le interviste e le recensioni dai grandi temi del nostro tempo alla vita reale di un quartiere metropolitano pubblicato dal Diario di un cronista.

Buona lettura e buon anno. E un grazie speciale a Identità Insorgenti e al suo direttore Lucilla Parlato che spesso rilanciano questi articoli sul proprio giornale molto seguito

Gennaio:

A Napoli c’è chi non si schiera con le chiacchiere, ma con i fatti

Quei Rom da cacciare nella periferia est dimenticata

Marzo:

Il Maradona di Jorit che ha fatto riscoprire il Bronx*

*terzo articolo più letto dell’anno

La Napoli dei “pazzi”: prima, durante e dopo il razzista Salvini

Periferie senza lavoro, reddito a Posillipo: i dati sulla città ingiusta

Maggio:

La città ingiusta: la questione di genere è una questione di quartiere

Giugno:

Ponticelli: bambini che giocano dove morì il piccolo Francesco Paolillo

Luglio:

Napoli non è ribelle ma una città ingiusta e divisa

Napoli, così è morto Ibrahim a 24 anni*

*articolo più letto dell’anno

Appello dei 4 operai licenziati ex Hitachi

Ottobre:

La direzione delle lotte sociali: a colloquio con Gagliano e Maranta

Scuola: a S.Giorgio 40 genitori e il diritto alla mensa per i “non residenti”

Lavoro: le guide turistiche denunciano “Napoli Sotterranea”

Novembre:

Furto da 10mila euro per The Est Side: il marchio creato dai ragazzi di San Giovanni*

*secondo articolo più letto dell’anno

Fenomenologia del Masaniello d’Italia: il libro di Giacomo Russo Spena

Dicembre:

Mesi per esami e interventi, medici precari: il caso dell’Istituto Pascale

Elezioni, un “fantasma” a sinistra: la lista Potere al Popolo *

*articolo tradotto in portoghese

 

 

 

 

 

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