Gianturco Toxic Zone: via lo studentato. Ma a due passi il Comune apre una discarica

Napoli-Est

Ci sono entrato per la prima volta nel 2008, quando volevano farci una discarica. Poi ho accompagnato diversi colleghi e in ultimo quello del Tg3 a maggio 2017: tutti hanno visto in che condizioni versa la ex Manifattura Tabacchi di Gianturco, un sito contaminato.

Dal primo ottobre lo studentato della Università Partenope ha chiuso i battenti dopo il parere negativo del ministro dell’ambiente Sergio Costa per lo stato insalubre dell’area e ha finalmente trasferito gli studenti dopo 2 anni.  Lo spazio è un ex Sin che doveva essere bonificato ma questo non è mai avvenuto tra risorse sprecate e gettate al vento. Resta il fatto che decine di studenti hanno abitato in un posto che non è sano: quali rischi per la loro salute?

Ora c’è un altro problema. Il Comune di Napoli a fine 2017 ha varato i Pua (Piano urbanistico attuativo) dove vuole far costruire una scuola, un mercato e un parcheggio. Gli assessori Piscopo e Calabrese commentarono in modo euforico: “Si tratta di un intervento rilevante per la trasformazione dell’area orientale di Napoli”.

Le opere di urbanizzazione comprese nel piano, che saranno realizzate ad opera di CDP e cedute all’Amministrazione comunale, consistono in: parcheggi, a raso e in struttura; un’attrezzatura per l’istruzione; un’area mercatale coperta; un parco lineare e spazi di verde attrezzato; nuova viabilità pubblica, con relative reti impiantistiche e sottoservizi: l’importo è di circa 33 milioni

Ma c’è di più. In via delle Brecce, sempre Gianturco, da agosto sono state sversate 300 tonnellate di rifiuti per un sito “provvisorio” di stoccaggio a due passi dal sito Q8 sotto inchiesta per smaltimento illecito di rifiuti tossici. Questo, inoltre, avviene mentre la stessa Amministrazione si sta confrontando con i comitati per l’impianto di compostaggio previsto sempre in zona, in via De Roberto.

E sabato 13 ottobre ore 10 il comitato contro il biodigestore lancia un presidio di controinformazione per la chiusura della discarica a cielo aperto. Napoli Est è tossica ma la bonifica non è mai stata fatta. Si continuano a progettare aree commerciali ed edilizie mentre le istituzioni fanno come le tre scimmiette: non vedono, non sentono e non parlano.

Gianturco è anche il quartiere dove è ambientato il best seller L’amica geniale e anche il set della fiction omonima che andrà in onda a breve. Il ministro Sergio Costa venga a Napoli Est, venga a vedere il disastro e l’abbandono istituzionale di un’area dove vivono 120mila persone.

 

 

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