SALERNO: CANDIDATA PER DE LUCA LA DIRIGENTE ARPAC RINVIATA A GIUDIZIO PER LE FONDERIE PISANO

L’Associazione Salute e Vita esprime “perplessità e disappunto” riguardo la candidatura di Maria Rosaria Della Rocca, dirigente Arpac coinvolta nella grave vicenda delle Fonderie Pisano, nella lista Mastella noi Campania a sostegno di De Luca. La dirigente Arpac è stata rinviata a giudizio nel processo tuttora in corso assieme ad altri suoi colleghi per falso ideologico e abuso d’ufficio per i controlli effettuati presso le fonderie Pisano. All’epoca dei reati contestati era dirigente Aria e Agenti Fisici del Dipartimento di Salerno, successivamente è stata trasferita in autotutela dall’ente presso altra sede.

“I fatti si riferiscono al report dell’ispezione ordinaria AIA del 22 luglio 2013 – scrive in una lettere Lorenzo Forte, presidente di Salute e Vita (nella foto sopra con il ministro Costa) – e i verbali dei sopralluoghi di ottobre e dicembre dello stesso anno: secondo le accuse in quei documenti ci sarebbero dichiarazioni contrarie al vero”.

In particolare, “gli imputati non evidenziavano nelle relazioni le norme ambientali violate (sforamenti nelle emissioni dei camini, scarichi delle acque non conformi, gestione illecita di rifiuti), né impartivano prescrizioni per obbligare i titolari ad adeguarsi alle normative. Inoltre, non risultano effettuate le ispezioni ordinarie alla fonderia negli anni 2014 e 2015”, aggiunge Forte.

“Vogliamo inoltre segnalare – prosegue Forte – come in passato la dirigente abbia aggredito pubblicamente verbalmente alcuni esponenti del Comitato Salute e Vita. Pur mantenendo un atteggiamento assolutamente garantista, viene spontaneo interrogarci circa l’opportunità politica di tale candidatura. I procedimenti a carico della stessa dirigente, non possono essere sfuggiti alla dirigenza politica della coalizione De Luca, o comunque, quandanche si trattasse di disattenzione, riteniamo che tale candidatura sia un ulteriore affronto ai cittadini di Salerno e della valle dell’Irno che soffrono da decenni per l’attività fuorilegge del mostro di Fratte”.

Concludendo, l’Associazione Salute e Vita auspica che “la candidatura della dirigente Arpac venga ritirata e fa appello alla politica affinché s’impegni concretamente nella risoluzione dell’annosa questione Pisano. Reiteriamo la richiesta di trasparenza invitando con determinazione il Presidente De Luca a rendere pubblico i dati dello Studio Spes, ricordando che su questa vicenda percorreremo tutte le strade amministrative e giudiziarie per avere Verità e Giustizia”, conclude la lettere del presidente.

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