CASTEL DI SANGRO – ADL SCATENATO, SIPARIETTO CON SEPE E POI CONTRO LA RADIO UFFICIALE: “BASTA NON LAVORO CON KISS KISS”

La visita del cardinale Sepe per l’allenamento del mattino e il calciomercato. Questi dovevano essere i temi della penultima giornata di ritiro a Castel di Sangro da parte del Napoli. Invece ci ha pensato il presidente Aurelio De Laurentiis in uno dei suoi momenti da mattatore a concentrare la cronaca nelle sue esternazioni. Alcune sono clamorose come lo j’accuse in diretta contro la radio ufficiale Kiss Kiss.

Siparietto con Sepe

Un siparietto a Castel di Sangro tra Aurelio De Laurentiis ed il Cardinale Sepe, che ha posto qualche domanda al patron del Napoli. “Oggi a che punto siamo del progetto del Napoli?”, ha chiesto il Vescovo di Napoli. La risposta di Adl: “con Gattuso siamo ad un ottimo punto, peccato che il Covid ci abbia messo lo zampino. Peccato che questa incertezza, anche politica, sta limitando le possibilità di crescita del nostro campionato. Siamo tutti sospesi in un immaginario collettivo di cui non si conosce il finale. Così è molto difficile avvicinarsi ad un mercato ed un campionato che continua ad essere falsato, non per nostra volontà”.

La sfuriata contro Radio Kiss Kiss

In piena diretta durante l’intervista a Walter De Maggio su Kiss Kiss Napoli, De Laurentiis ha sbottato contro la radio ufficiale del Calcio Napoli: “Il tuo editore non vuole far diventare la radio una radio nazionale. Questo è un calcio di disistima in bocca ai napoletani. Io ho 83 milioni di tifosi solo nel mondo occidentale e il tuo editore si ostina a fare una radio che non vuole emergere. Io dico basta! Con Radio Kiss Kiss non ci voglio più lavorare. Questa è l’ultima mia intervista su Radio Kiss Kiss”.

Non sono mancate nemmeno metafore “ardite” per spiegare come dovrà essere il Napoli della prossima stagione: “speriamo che sia fregno e non fregna. Cerchiamo di intostire questa squadra e farla diventare molto maschia”. Poi Adl ha ripreso la sua polemica contro la Uefa: “La Uefa è da rifondare, dovrebbe essere acquistata da tutti i club europei. Noi dovremmo chiedergli di andare a casa. Quanti anni sono che vediamo quella sigla e sentiamo quella musica?”.

Il mercato

Confermata l’operazione Allan, Adl parla anche di Milik e Koulibaly: “d’ora in poi quando ci saranno delle offerte importanti noi cederemo tutti, anche se stanno con noi da un anno”. Su Osimhen parla del vissuto del giovane nove nigeriano: “E’ un ragazzo che è cresciuto in un Paese complicato. C’è un bellissimo racconto sulla Nigeria. Ci sono tre gironi nella Capitale, a Lagos. E’ incredibile lo stato sociale che c’è lì, sembra di tornare al Medioevo. Per cui il ragazzo ha sofferto tanto e ha imparato cos’è la dignità. Dimostra grande maturità, grande serenità, ma soprattutto una grande dignità”.

Appuntamenti

Domani ultimo giorno di ritiro con l’amichevole contro il Teramo alle 17.00 allo stadio Patini. Dopo l’incontro la squadra saluterà Castel di Sangro.

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