COVID, COME CAMBIA L’ECONOMIA: PARLA GIANCARLO ARRA, FONDATORE DI RIGENERA

Covid, aziende, crisi e Mezzogiorno. L’economia è a un bivio e bisogna dare voce agli operatori che a Napoli come in tutto il Sud “depresso” fanno impresa. Una di queste è Rigenera HBW che nasce nel 2013 in Italia grazie a una intuizione di Antonio Graziano e Riccardo d’Aquino, frutto di un lavoro di ricerca bio-tecnologica ultra decennale: oggi questa tecnologia – semplice da apprendere, rapida ed efficace – è distribuita in oltre 50 Paesi in tutto il mondo.

Declinata in molteplici applicazioni da parte dei medici chirurghi, consente di riparare i tessuti danneggiati grazie ad una linea di dispositivi medicali di “Classe IIA” che esprimono elevate performance. 

Ne parliamo con Giancarlo Arra (a sinistra nella foto), fondatore di Rigenera, imprenditore e già responsabile delle relazioni esterne dello Sbarro Health Research Organization di Filadelfia negli Stati Uniti

Giancarlo, questa è una fase di crisi. Dal vostro osservatorio come deve reagire un’impresa nel nostro Paese di fronte alle restrizioni dovute all’emergenza Covid?

Questo è un momento abbastanza delicato, dopo il lockdown periodo in cui tutte le aziende hanno subito un calo abbastanza importante del fatturato, bisogna assolutamente reinventarsi! Ad esempio noi avendo il comportato di produzione fermo in quel momento abbiamo deciso di contribuire con il nostro know-how producendo dispositivi di protezione individuale e così facendo siamo riusciti ad evitare per i nostri dipendenti la cassa integrazione. 

Voi operate nel comparto sanitario. Cosa serve per migliorare la sanità pubblica e cosa manca alle strutture private per offrire un servizio pubblico?

Se la sanità privata viene controllata adeguatamente può essere da stimolo a tutti gli operatori sanitari e può portare un offerta migliore di salute ai cittadini. Però va gestita in maniera scrupolosa perchè non si può assistere  ad un conflitto di interesse tra medico che ha un piede nel pubblico ed uno nel privato ed ha poche ore dalla visita nella strutta pubblica si offre l’alternativa dello stesso medico per continuare nella privata. Serve controllo che ad oggi non vedo ancora. 

Rigenera ha un piede negli States: qual è la differenza tra fare impresa nel Paese del libero mercato e a Napoli, capitale del Mezzogiorno che è l’area più depressa d’Europa?

L’America è sinonimo di meritocrazia, è un paese che mi ha dato tanto in termini di esperienza professionale. La mia famiglia è radicata li da anni, il che mi ha dato un osservatorio internazionale importante. Abbiamo scelto di aprire a Napoli il nostro hub  perché sentivamo il bisogno di tornare sul nostro territorio e poi perché Napoli è una fucina di idee, un campo dove non finisci mai di imparare e dove c’è ancora tanto da fare. Come Rigenera investiamo molto sul territorio, abbiamo creato posti di lavoro ma soprattutto diamo la possibilità ai giovani di potersi esprimere. 

In piena emergenza Covid cosa bisogna dire a un giovane del Sud che vuole avviare una sua impresa, un progetto o un’iniziativa sul mercato?

Di investire su se stesso attraverso la cultura e di lavorare giorno e notte. È vero che il covid ha contribuito ad una profonda crisi ma è anche vero che si stanno creando velocemente proprio da questo tragico evento nuove opportunità di business.  La ricetta anti crisi è investire.

Per concludere, quali sono i progetti futuri di Rigenera?

Stiamo in una fase di trattiva con alcuni venture capital internazionali per le nostre spin off. Insieme ai miei due soci Antonio Graziano e Riccardo d’Aquino, 2 veri geni ed inventori della tecnologia Rigenera, abbiamo lanciato Strongbone è la prima tecnologia di innesto osseo a replicare le stesse caratteristiche di un osso umano. Riproducibile in vitro, rappresenta una fornitura illimitata di biomateriale multiporoso, biosicuro ed economico da impiegare in una vasta gamma di applicazione di ingegneria tessutale.

Autore: Giuseppe Manzo

Journalist, press office, social media manager, blogger, author

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.