ONDATA DI RAPINE TRA NAPOLI E PROVINCIA: CHI SONO I NUOVI PREDATORI NELLA CRISI COVID

(G. M. ) – Un’ondata di rapine e reati predatori sta attraversando Napoli e provincia. Non solo fatti di cronaca balzati all’attenzione mediatica ma un vero e proprio fenomeno che va da Pozzuoli a Castellammare di Stabia passando per la città.

Dalla rapina al rider di via Calata Capodichino al negozio di alimentari del Rione Alto che sono hanno ricevuto l’attenzione dei media grazie ai video girati e postati sui social ci sono decine di rapine che nemmeno sono denunciate.

Farmacie, negozi, attivitò commerciali e non solo. L’elenco delle vittime riguarda anche cittadini nei vicoli di centro storico e della periferia come Secondigliano. Cellulari, soldi, auto e anche un magro bottino sono nel mirino dei rapinatori. Ci sono negozianti che in un solo anno, il 2020, hanno subito fino a 3 rapine.

Gli osservatori che monitorano questa situazione parlano di profili “disperati” tra gli autori delle rapine. Questa volta la “camorra” non c’entra o comunque non è nulla di organizzato. Cani sciolti, quarte linee dei clan e gli espulsi dall’economia informale con la crisi dovuta al Covid. Sono talmente disperati che capita di incappare in qualche attività commerciale “sospetta”, tanto da rischiare di diventare “vittime” della loro stessa rapina in una paradossale sovrapposizione tra legale e illegale.

Si tratta di un fenomeno di fronte al disastro sociale ed economico in atto che colpisce anche le dinamiche criminali. E ciò che più preoccupa è la possibile fine del blocco dei licenziamenti o il taglio al reddito di cittadinanza: decine di migliaia di disperati a cui bisogna dare rispose materiali immediate perché l’unica via d’uscita diventa solo la disperazione e la devianza.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.