NAPOLI, DOPO 30 ANNI DUE SCUOLE MAI REALIZZATE: ESPOSTO M5S IN PROCURA

I portavoce al Comune di Napoli Matteo Brambilla e Marta Matano hanno presentato il seguente esposto alla Sezione regionale della Procura della Corte dei Conti in relazione alla mancata realizzazione delle scuole Musto e Fedro.

 Dopo una breve introduzione relativa alle tipologie di danno erariale, tra i quali è ricompreso il “danno da disservizio” cioè il mancato raggiungimento degli obiettivi ammnistrativi nonostante l’impiego di risorse o mediante uno spreco delle stesse, determinando il mancato espletamento di servizi essenziali, o comunque necessari per la Città, si è passati ad illustrare i fatti a fondamento dell’esposto.

“La storia inizia 30 anni fa in data 28 novembre 1991 – scrivono Brambilla e Matano – in applicazione della legge 488/86 (legge Falcucci), il Comune di Napoli sottoscrive una convenzione con un Consorzio, per la realizzazione della scuola media ‘Musto’ e della scuola materna ‘Fedro’. Dopo 19 anni i lavori non erano stati completati e nel 2009 la Compagnia del Gesù proprietaria dei suoli intraprende azione di sfratto per morosità, con esecuzione fissata al 30 ottobre 2009. Stranamente il Comune non utilizza strumenti quali l’esproprio o l’occupazione acquisitiva (ancora utilizzabile a quel tempo), o semplicemente mantenere in vita la locazione, il Comune di Napoli accede alla richiesta di cessione volontaria del bene. Infine, dopo altri 11 anni, con le deliberazioni n. 410 del 24/11/ 2020 e la n. 445 del 18 dicembre 2020 si perviene all’approvazione del progetto definitivo per i lavori a farsi, circa € 710.000,00 oltre oneri vari, per un totale di € 914,771,97, nonché ad un accordo transattivo, firmato poi in data 16 dicembre 2020, su tutte le pretese vantate dalle aziende”.

In conclusione trent’anni dopo il suolo dove realizzare le scuole “poteva essere acquisito con costi inferiori, i fondi stanziati per eseguire effettivi interventi di riqualificazione sulle scuole, vengono invece utilizzati per effettuare dei lavori che andavano eseguiti molti anni prima con altri stanziamenti, ed i costi di realizzazione sono evidentemente lievitati”, concludono i due portavoce.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.