A 30 ANNI DELLA MORTE DI SANTA SCORESE IL DOCU-FILM A LEI DEDICATO IN ONDA SU SKY ARTE

Il 16 marzo 1991 una ragazza di appena ventitré anni, Santa Scorese, viene accoltellata a morte sotto casa sua, a Palo del Colle, dove viveva con i genitori. Il suo assassino, prima del tragico epilogo della vicenda, l’aveva perseguitata per tre anni, con appostamenti, lettere minatorie, pedinamenti e molestie fisiche. Le ripetute denunce della ragazza e dei suoi parenti non erano bastate a salvarla: la società dell’epoca non era preparata ad affrontare i reati di genere e lo stalking.

Sono passati trent’anni da quella terribile sera, eppure la cronaca non smette di raccontare storie simili a quella di Santa: storie di donne perseguitate, ferite e uccise da uomini che la giustizia non riesce a fermare per tempo. Dall’inizio del 2021 si contano già 21 casi di femminicidio. La difficile situazione sociale e psicologica determinata dalle limitazioni imposte per contenere la diffusione del Covid-19 non fa altro che aggravare i casi di violenza familiari sulle donne.

Nonostante i passi da gigante compiuti dalla legislatura, con l’istituzione del reato di stalking nel 2009 e, dieci anni dopo, con l’entrata in vigore del cosiddetto “Codice rosso per il femminicidio”, lo stato sembra incapace di arginare questo triste fenomeno. Ecco perché non bisogna mai smettere di parlare del fenomeno e, anzi, sfruttare gli strumenti mediatici per allargare la platea e raggiungere direttamente a casa interi nuclei familiari.

Il docu-film “Santa Subito”, prodotto nel 2019 da Fondazione Apulia Film Commission e Fondazione CON IL SUD attraverso il “Social Film Fund Con il Sud”, con la regia di Alessandro Piva, nasce proprio con l’obiettivo di rendere omaggio e memoria alla storia della prima vittima di stalking in Italia, quando il reato ancora non veniva riconosciuto, e ricordare quanto ancora ci sia da lavorare per arginare il dilagante fenomeno di queste violenze. L’opera ha partecipato in selezione ufficiale alla XIV Festa del cinema di Roma, vincendo il premio principale della manifestazione, il BNL People’s Choice Award.

Tornando al film “Santa Subito”: siamo alla fine degli anni ’80 a Palo del Colle. Santa – che ha poco meno di vent’anni – come ogni ragazza custodisce sogni e apprensioni, che affida al suo diario. Nel suo cuore ardono fede cristiana e fame di vita: è ferma nel voler assecondare la sua vocazione spirituale, non prima però di aver conseguito la laurea, come ha concordato con i suoi. Qualcuno però si intromette tra Santa e le sue aspirazioni. Uno squilibrato che la nota per caso negli ambienti parrocchiali prende a perseguitarla per tre lunghi anni, proseguendo di fatto indisturbato nonostante le ripetute denunce. La sera del 15 marzo 1991 al rientro a casa Santa viene accoltellata a morte dal suo persecutore, davanti agli occhi impotenti dei genitori. Aveva ventitré anni. Si sarebbe potuto evitare un epilogo come questo?

“Santa Subito” andrà in onda il 16 marzo 2021 alle ore 20.15 su Sky Arte, in prima visione assoluta televisiva.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.