NAPOLI, IL 25 APRILE DI LOTTA A BAGNOLI: I COMITATI OCCUPANO L’AREA EX ITALSIDER

A Napoli il 25 aprile nell’Italsider di Bagnoli. I comitati e il movimento dei disoccupati 7 novembre sono tornati nelle aree del cantiere per ribadire che “gli abitanti del territorio devono rimanere al centro delle scelte sul futuro di Bagnoli”.

Simbolo di una città industriale dismessa l’area attende da oltre 30 anni la sua riqualificazione tra piani falliti e promesse mancate. “Da mesi oramai abbiamo lottato per la nascita dell’Osservatorio Popolare – scrivono i comitati – che anche se oggi oramai è riconosciuto istituzionalmente, dev’essere attivamente coinvolto nel processo di partecipazione e informazione della popolazione”.

“Rigettiamo le titubanze riguardo la rimozione della colmata – aggiungono i comitati – e le difficoltà poste nella pianificazione di un monitoraggio costante sui terreni in lavorazione. il protagonismo degli abitanti del quartiere non può rimanere un vuoto proclamo, ma dare gli strumenti effettivi per garantire il monitoraggio e il controllo della bonifica da parte degli abitanti, ancora unica garanzia per il completamento delle opere”. 

“Il nostro 25 Aprile è stata una giornata di lotta al fianco di disoccupati,  lavoratori, movimenti solidali e le realtà in lotta di San Giovanni, ribadendo la solidarietà a tutte le lotte territoriali e in particolare a chi si impegna contro il TAV e la TAP e in difesa della sua terra. Per una nuova resistenza e una nuova liberazione”.

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