COMUNITÀ PALESTINESE NAPOLI: “DA GAZA VIDEO AGGHIACCIANTI, DIRITTI VIOLATI”

Israel Continues Gaza Attacks Amid Escalating Violence

“Ogni notte riceviamo video dai nostri familiari e amici che sono lì, video agghiaccianti. Stamattina c’è stato un nuovo bombardamento su Gaza, in un video si vede un padre che porta in braccio i suoi tre bambini morti. E’ assurdo”. Jamal Qaddorah, esponente della comunità palestinese di Napoli, racconta all’Adnkronos l’angoscia e la paura con la quale vengono vissute queste giornate in attesa di notizie da quella che, sottolinea, “sarà sempre casa nostra”. I palestinesi di Napoli, comunità composta da una settantina di famiglie e molto ben integrata in città, stavano organizzando già da tempo la commemorazione per i 73 anni dalla Nakba, l’esodo palestinese del 1948: l’evento, alla luce dei fatti recenti, è diventato un presidio, che si terrà domani alle ore 16 in piazza del Plebiscito, per condannare “l’ennesima aggressione israeliana”. Secondo Jamal Qaddorah da parte di Israele “si sta verificando una continua violazione di qualsiasi diritto esistente sulla faccia della terra”.

“Ci arrivano filmati agghiaccianti, coloni estremisti che hanno picchiato i proprietari delle case per costringerli ad andare via e, alla prima reazione di figli e nipoti, è intervenuto l’esercito che ha arrestato tutti. Nel mese del Ramadan esercito e coloni sono entrati nelle moschee di notte, durante le preghiere, dissacrando e rompendo tutto. Sono cose all’ordine del giorno, ma nessuno ha detto o fatto niente, silenzio totale di complicità e indifferenza da parte del mondo occidentale. Finché lunedì scorso sono partiti i missili da Gaza contro Israele ed è come se la guerra fosse iniziata quel giorno e non 73 anni fa”. Jamal Qaddorah, che è anche sindacalista della Cgil Campania con il ruolo di responsabile immigrazione, parla senza mezzi termini di “ipocrisia dell’Occidente” e di “mistificazione della realtà per far passare il messaggio che in realtà i carnefici sono vittime”, e si dice “schifato” dall’immagine dei leader politici italiani riuniti a Roma nella manifestazione di solidarietà a Israele: “Non tanto per Salvini e Meloni, che con il loro sovranismo hanno sempre appoggiato le politiche di Trump, il quale a sua volta appoggiava il progetto di Israele di unificare Gerusalemme come sua capitale. Quello che mi ha scioccato è stata la presenza di Letta, del Partito democratico”.

“Ci fanno rimpiangere Craxi, Andreotti e Berlinguer, politici e statisti che avevano una visione che andava oltre il politically correct che usa la convenienza elettorale come metro”. Nonostante tutto quanto sta accadendo, Qaddorah continua a dirsi “fiducioso” sul perseguimento della strada che porta a “due popoli, due Stati: Sono convinto che non ci sarà pace finché non si realizzerà questo. Ma se questa situazione continua – ammonisce – è probabile che anche la parte dialogante e ragionevole del mondo palestinese diventerà minoranza”.

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