LAVORATORI FEDEX TNT AGGREDITI CON MAZZE E TASER: IL CASO ARRIVA SUL TAVOLO DEI MINISTRI

I fatti gravissimi della Fedex Tnt a Lodi approdano in Parlamento. E scatta l’interrogazione ai ministro Lamorgese e Orlando. A dirlo è il senatore napoletano Sandro Ruotolo che annuncia l’iniziativa condivisa con Loredana De Petris e Vasco Errani.

La notte del 10 giugno contro una dozzina di lavoratori della Fedex TNT di Piacenza, è arrivato l’assalto di una squadra di vigilantes secondo il sindacato Si Cobas: lavoratori colpiti con con bastoni e taser, uno di loro ricoverato in condizioni gravi.

“Una vicenda oscura e tutta da chiarire – sottolinea Ruotolo – con i parlamentari Loredana De Petris e Vasco Errani del Gruppo Misto-Leu abbiamo chiesto ai Ministri dell’interno e del lavoro e delle politiche sociali di accertare i fatti e le eventuali responsabilità. Circa 40 lavoratori arrivati a Tavazzano (Lodi) per manifestare contro la chiusura dell’azienda sono stati ferocemente assaliti. Dieci operai sono stati soccorsi dai sanitari del 118, e per uno di loro è stato ritenuto necessario il ricovero al Policlinico di Pavia per un trauma facciale molto grave”.

“Il sindacato nazionale – prosegue Ruotolo – ha pubblicato su Facebook la foto di uomo riverso a terra sull’asfalto, con il sangue che gli esce dal naso, denunciando che ‘il presidio dei lavoratori Fedex è stato aggredito a colpi di bastoni, frammenti di bancali, sassi e bottiglie da una cinquantina di bodyguard assoldati dai padroni che si sono mimetizzati tra i lavoratori col sostegno di qualche crumiro’. Fatti gravissimi a cui occorre dare immediatamente risposte”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.