CALABRIA IN CENERE: 4 MORTI NEL REGGINO, 110 INCENDI ATTIVI. AIUTI DA GENOVA E LOMBARDIA

Quattro morti in provincia di Reggio Calabria. La regione è devastata dagli incendi ancora in corso in gran parte del territorio Aspromontano. Si tratta di un uomo di 77 anni originario di Grotteria, deceduto nel proprio casolare di campagna. Secondo le prime ricostruzioni stata cercando di salvare gli animali dentro la propria proprietà.

Il grave episodio fa seguito a quello di pochi giorni fa con la morte di due persone, un uomo e una donna, trovate carbonizzate nel proprio terreno. Anche in questo caso stavano cercando di salvare dagli incendi alcune piantagioni. 

I 110 incendi che interessano la regione, secondo i dati forniti alle 16 di ieri da Calabria verde, sono così suddivisi: 34 nel Reggino, 31 nel Cosentino, 25 nel Catanzarese, 15 nel Vibonese e 5 nel Crotonese. I focolai più impegnativi sono quelli di San Luca, Mammola, Siano, Longobucco, Zagarise, Orsomarso e Tortora. Attualmente, risultano impegnati quattro canadair, più quattro elicotteri regionali e tre di Stato, più tutte le squadre con i mezzi di terra.

La Prefettura di Reggio, inoltre, ha disposto un giro ricognitivo a San Luca per valutare possibili azioni di sbarramento del fronte del fuoco con i mezzi dell’esercito. Al centro operativo aereo del dipartimento di Protezione civile nazionale sono arrivate, complessivamente, 28 richieste di intervento per la flotta dello Stato, delle quali 8 solo dalla Calabria. Mezzi di protezione civile e vigili del fuoco si sono mobilitati anche da Genova e dalla Lombardia.

“Le nostre Faggete (patrimonio Unesco, ndr) sono praticamente circondate dai roghi, ma continuano a resistere. La minaccia, però, non è superata, anzi il contesto è complicatissimo perché quell’incendio è particolarmente violento e ampio: la situazione può precipitare in un brevissimo lasso temporale”. Così il presidente del Parco nazionale d’Aspromonte Leo Autelitano, sull’attuale emergenza incendi che sta colpendo diversi punti dell’area protetta calabrese. “Siamo tutti all’opera per salvarle – ha aggiunto – dall’alto i canadair supportano gli uomini ed i mezzi impegnati da terra. È in atto dispiegata tutta la forza possibile per salvare le faggete e domare il fuoco, con i carabinieri del Reparto biodiversità coordinati dal tenente colonnello Alessandra D’Amico, gli operai dell’ufficio biodiversità coadiuvati dal personale dell’Ente Parco che hanno bloccato le fiamme in una vera e propria azione di resistenza”.

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