NAPOLI, A SAN MARTINO SEMPRE PIÙ DEGRADO E ABBANDONO: ERBACCE E IMMONDIZIA

Sullo stato di abbandono e di degrado dell’area di San Martino, nel quartiere Vomero, uno dei siti più belli e suggestivi di Napoli, da dove è possibile ammirare un panorama mozzafiato, peraltro in questo mese di agosto meta di turisti, interviene, ancora una volta, Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero.

“Si tratta di una zona dove si trovano beni artistici e ambientali unici al mondo, come la Certosa e il Museo di San Martino con la passeggiata dei monaci, e Castel Sant’Elmo – afferma Capodanno -. Eppure i turisti che si arrampicano sulla collina per ammirare queste bellezze sono decisamente pochi rispetto alle potenzialità notevoli dell’area. Ad aggravare la scarsa ricettività contribuì, anni addietro, la chiusura dell’unico albergo che si trovava nei pressi del piazzale, sui luoghi dove ancora oggi rimane un manufatto abbandonato, sovrastato da un’imponente gru “.

“Nel corso dell’odierno sopralluogo – puntualizza Capodanno – ho riscontrato, tra l’altro, che all’interno del puntellamento, realizzato con tiranti in legno, posto lungo il muro di contenimento nei pressi dell’ingresso al castello, sono cresciute erbacce che in altezza superano il metro. Tanti inoltre i rifiuti di ogni genere abbandonati. Lungo il muro in questione si osserva ancora la presenza dei locali adibiti ad alcune attività artigianali, come quelle dei “corallari”, che, in passato, contribuirono non poco a far conoscere l’area di San Martino in tutto il mondo, per l’abilità di questi artigiani nella lavorazione del corallo. Al riguardo non si comprendono né vengono rese note le ragioni per le quali continua a rimanere in sito questa brutta quanto antiestetica struttura provvisoria e non si sia ancora provveduto, dopo tanti anni, a far effettuare i lavori di ripristino necessari per eliminarla e riattivare le antiche botteghe ivi esistenti”.

“Ad aggravare il degrado e l’abbandono – sottolinea Capodanno – contribuisce anche il transennamento realizzato a salvaguardia di un tratto di balaustra lungo il belvedere laddove è invece totalmente scomparso il transennamento che era stato realizzato, a tutela dei passanti, a valle lungo le scale della Pedamentina, immediatamente al di sotto del tratto di balaustra interessato da dissesti. Una situazione il cui permanere, a distanza di mesi e nonostante gli impegni, al momento solo a parole, assunti in diverse occasioni da rappresentanti dell’amministrazione comunale, crea non poche perplessità e preoccupazioni anche per problemi di sicurezza, per eliminare i quali si sollecitano ancora una volta le verifiche e gli interventi necessari, al fine di ripristinare la piena e totale agibilità dei manufatti interessati”.

 Sui problemi della zona di San Martino Capodanno sollecita ancora una volta l’interessamento immediato del Ministero per la cultura, della Regione Campania e del Comune di Napoli, ciascuno per gli interventi di rispettiva competenza, rispetto alle situazioni evidenziate, ma anche per mettere in campo una serie di provvedimenti atti al rilancio turistico dell’intera area, rilancio atteso da lustri, con la possibilità, tra l’altro, di creare numerosi posti di lavoro.

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