NAPOLI AL VOTO, IL DELUCHIANO BONAVITACOLA CONVINTO: “MANFREDI VINCE AL PRIMO TURNO”

“La vicenda del traffico a Napoli è ben nota e dietro c’è una gestione inesistente della mobilità con cantieri infiniti e mancanza di controllo della polizia municipale. Occorre mettere mano a una riorganizzazione della mobilità a partire dal servizio di trasporto, la riapertura delle scuole ha solo peggiorato questo problema endemico”. Lo ha detto il Vicepresidente della Regione Fulvio Bonavitacola intervenendo su Radio Crc Targato Italia.

Poi ha sottolineato sulle polemiche elettorali: “Non voglio entrare nello specifico dei candidati. La partecipazione alla campagna elettorale e le modalità sono libera scelta senza dover dare voti. Sarebbe opportuno mantenere un linguaggio composto perché l’educazione non riguarda solo se fai i convegni ma, anche avere un linguaggio rispettoso verso l’avversario politico che non è mai un nemico. Poi c’è il rispetto verso la magistratura anche quando non piace a qualche magistrato”.

E ha aggiunto: “Oltre ai numeri che rappresentano un indicatore relativo, da anni vivo la città di Napoli e percepisco nel contatto una grande voglia di voltare pagina con il passato. Quindi credo che Manfredi vincerà al primo turno, naturalmente è nello stile dell’uomo il rispetto e la collaborazione con tutti. E nel caso non chiuderà le porte a nessuno”.

Bonavitacola ha previsto la futura collaborazione istituzionale: “E’ essenziale ridurre la distanza tra Santa Lucia e piazza Municipio. Il Comune e la Regione in una sintonia forte significa una novità democratica. Abbiamo sostenuto tante iniziative e realizzato eventi come le Universiadi, sostenuto l’unico impianto di compostaggio appena approvato in conferenza dei servizi. Negli ultimi anni cosa è arrivato da Palazzo San Giacomo? Un totale isolamento nel panorama nazionale. Credo che dopo la Regione guidata da De Luca, posto a capo di un nuovo Mezzogiorno, con Napoli si possa avviare una stagione interessante con ruolo di capitale”.

Infine, sulla polemica di trasformismo il Vicepresidente della Regione ha concluso: “Non siamo negli anni ’50 con le grandi chiese della politica e dell’ideologia. Oggi abbiamo una moltiplicazione delle esperienze politiche che accolgono quelle di civismo. C’è questo fenomeno e anche quello di mobilità con un Presidente del Consiglio che passò da premier di una coalizione giallo-verde a una giallo-rossa. Nemmeno con Andreotti era immaginabile cambiare una formula del genere. Profili positivi come ad esempio Raffaele Del Giudice devono essere recuperati. Ciò che conta è la vittoria di Manfredi al primo turno e una buona affermazione di Napoli Libera”. 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.