A ENERGYMED 2022 RISANAMENTO SUOLI E ACCORDO CON REMTECH EXPO HUB TECNOLOGICO DI FERRARA

Ci saranno il risanamento e la rigenerazione dei territori martoriati negli anni dallo sversamento criminale di rifiuti inquinanti al centro della XIII edizione di EnergyMed, che si svolgerà dal 24 al 26 marzo alla Mostra d’Oltremare di Napoli. L’Anea (Agenzia Napoletana Energia e Ambiente) ha infatti sposato il progetto di RemTech Expo Hub Tecnologico in Campania, nato nel 2019 in piena sinergia con il Ministero dell’Ambiente, Ispra, il Commissario Unico per la Bonifica delle Discariche Abusive, e con la partecipazione di tutti i principali player pubblici e privati.

L’Hub nasce per promuovere il valore del risanamento del territorio e del recupero ambientale in Campania e ha scelto proprio EnergyMed come suo primo evento strategico, che prevederà conferenze tecniche e scientifiche, momenti di confronto tra i massimi esperti, incontri con i cittadini e con le scuole e site visit per verificare quello che è stato fatto ed il percorso ancora da intraprendere.

Un percorso che vede al centro la Campania che, secondo i dati Ispra, è terza in Italia con 3701 numero di procedimenti di bonifica dopo Lombardia e Toscana, ma è prima per procedimenti in corso in fase iniziale di notifica, con tempi troppo lunghi per arrivare rapidamente a bonificare i suoli. La Campania è infatti al nono posto tra le Regioni per procedimenti conclusi ed è la prima per procedimenti che sono in corso ma troppo lentamente.

L’iniziativa ad Energymed si svolge grazie all’accordo stretto oggi da Anea con RemTech Expo di Ferrara, l’unico evento internazionale permanente specializzato sui temi del risanamento, rigenerazione e sviluppo sostenibile dei territori. L’Hub Tecnologico di RemTech Expo in Campania è quindi uno spin off di Remtech Expo (Ferrara) e porterà a Napoli un evento centrato sul tema delle tecnologie e sulle attività di bonifica, caratterizzato da un’esposizione dei migliori prodotti e servizi e da momenti di confronto tra le istituzioni, il mondo privato, le imprese e il mondo della ricerca, impegnati nella rigenerazione dei territori contaminati.

Le aziende condivideranno a EnergyMed esperienze di applicazione (casi concreti e applicativi) e delle tecnologie di bonifica e di rigenerazione allo stato dell’arte. Ci sarà poi un momento di confronto pubblico/privato sui temi di maggiore attualità come le procedure di risanamento ed il contesto normativo di riferimento, lo stato dei procedimenti, l’applicazione delle nuove tecnologie e l’innovazione scientifica. Prevede inoltre un momento di confronto con i cittadini e gli studenti di alcune scuole presenti. A Napoli saranno illustrati anche gli approcci metodologici vincenti implementati in ambito nazionale ed internazionale tra cui il Modello sviluppato dal Commissario Unico per gli interventi urgenti di bonifica delle Discariche Abusive.

Due grandi protagonisti dell’approccio scientifico alla tutela dell’ambiente uniscono dunque gli sforzi nella firma dell’accordo davanti a Paolo Mancuso, assessore per l’ambiente del Comune di Napoli: “Siamo molto soddisfatti – spiega Mancuso – di questa occasione di convergenza su un obiettivo importante che è quello della riconnessione energetica. È un tema fondamentale in Europa e vogliamo dare un segnale della volontà di Napoli di stare su quel percorso europeo, con un aiuto arriva da realtà avanzate che hanno lavorato su questo tema. Il percorso importate è quello di Anea e Remtech, con la sponsorizzazione dell’evento di Ferrara che pesa molto”.

“Il 2022 – spiega Silvia Paparella, Project Manager di RemTech e A.D. di Ferrara Fiere – sarà l’anno del risanamento e ad EnergyMed si parlerà proprio di questo tema, che tocca diverse aree d’Italia, dell’Europa e del Mondo. Per questo riteniamo importante la partnership con Anea, protagonista in Campania dell’approccio più innovativo sui temi dell’energia e dell’ambiente ma anche della divulgazione attraverso EnergyMed”. Una visione condivisa da Michele Macaluso, direttore di Anea: “Restituire ai cittadini – afferma – pezzi di territori devastati è una sfida che coinvolge tutti, dagli esperti alle amministrazioni locali e arriva fino al governo del Paese. Una sfida che la Regione Campania sta affrontando e che vede pienamente in campo anche il Ministero della Transizione Ecologica. Uno sforzo di tanti attori istituzionali che ad EnergyMed faremo emergere, mettendoli a confronto anche con gli esperti del settore privato che stanno sviluppando tecnologie sempre più innovative per questo settore”.

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