CISL CAMPANIA: “50.000 FIRME PER REFERENDUM SU AZIENDE AUTONOME DI SANITÀ TERRITORIALE”

“La delibera 599/21 a firma dell’assessore Cinque e come mettere delle toppe che sono anche peggio delle buche. Dagli sforamenti di novembre passiamo agli sforamenti ogni 20 del mese e le liste di attesa anche nel privato. Il vero dramma è che bisogna affrontare il nuovo modello di sanità in Campania. Su questo la CISL nei prossimi giorni uscirà con una proposta forte perché non si può continuare in questo modo”.

Così Lorenzo Medici, segretario regionale Cisl ai microfoni di Barba&Capelli in onda su Radio Baby. “La nostra proposta è molto semplice – spiega – il grande assente si chiama medicina territoriale, se non hai una medicina di prossimità capace di prendere in carico il cittadino di curarlo a domicilio di non fargli intasare gli ospedali per codice bianco, bisogna pensare di utilizzare anche i soldi del PNRR in maniera intelligente. Noi come Cisl riteniamo di fare delle Asl autonome sul territorio proprio per avere una capacità operativa che fa da filtro ed evita l’intasamento. Quindi – continua – creare delle aziende con una filiera distrettuale di presa in carico dell’utente, piattaforme digitalizzate e reclutamento in autonomia del personale necessario”.

“Dare possibilità al cittadino di curarsi nel posto in cui vive e non fare i viaggi della speranza. Potremmo lanciare anche un referendum, se non c’è dialogo il popolo sovrano mette sul piatto la sua esigenza e la sua proposta, se avremo il consenso dei cittadini le istituzioni ne devono prendere atto”, conclude Medici.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.