NAPOLI, AGGUATO A SCAMPIA: DUE MORTI, UNO È FRATELLO PENTITO LO RUSSO. MARESCA: “CITTÀ IN MANO AI CLAN”

Due persone sono state uccise a colpi d’arma da fuoco nel primo pomeriggio di oggi a Napoli, nel rione don Guanella del quartiere Scampia. Le vittime si chiamavano Pasquale Torre e Giuseppe Di Napoli. Il duplice omicidio è avvenuto all’interno del Parco dei Colombi.

Pasquale Torre è fratello di Mariano, pentito del clan Lo Russo, che ha fatto luce sulla morte di il 17enne Genny Cesarano ucciso nel 2015 durante una “stesa” al rione Sanità. Questa potrebbe essere una pista, la vendetta trasversale come quella di una faida degli ex affiliati per regolare i conti con quel che rimane del clan egemone a Miano-Secondigliano, l’area nord della faida di “Gomorra”.

Le reazioni: Clemente, Maresca e Ruotolo

“Il duplice omicidio di oggi è l’ennesima ulteriore dimostrazione di come Napoli non sia una città sicura. Diciamo da mesi che serve un piano serio, non solo chiacchiere e sfilate dei politici di turno. Si apra subito un tavolo istituzionale a partire dall’assise cittadina”. Così Catello Maresca, consigliere comunale di opposizione, in merito al duplice omicidio avvenuto nel rione don Guanella di Napoli oggi pomeriggio.

“Una città che appare in mano alla camorra è il peggio che possiamo augurarci in un momento cruciale come quello che ci apprestiamo a vivere – prosegue Maresca -. L’amministrazione dia un segnale chiaro e faccia di Napoli una città all’insegna della legalità”.

“Domani – annuncia – sarò al Don Guanella per dare un segno tangibile di vicinanza al territorio e a tutti coloro come don Aniello Manganiello che, spesso da soli e tra mille difficoltà, combattono ogni giorno le illegalità e la sopraffazione”.

“La camorra torna a sparare e uccidere a Napoli. Due le vittime dell’agguato di poco fa al rione don Guanella, a Nord della città. La prima vittima è stata uccisa in auto, l’altra ha tentato invano di scappare. È fondamentale la lotta ai clan. Non è più tollerabile che nella terza città d’Italia, ogni giorno persone innocenti rischiano di trovarsi al centro di agguati, ‘stese’ ed esplosione di ordigni”.

Lo afferma in una nota il senatore Sandro Ruotolo del gruppo Misto. “Gli ultimi sequestri di armi a Frattaminore, di una bomba piena di chiodi a Cardito e il verificarsi di scontri cruenti come ad Arzano, ci mostrano – spiega – come la camorra persegua una strategia di potere con un’evidente modalità terroristica. Occorre intervenire subito per disarmare Napoli e la sua area metropolitana”.

“Come accade troppo spesso da diverse settimane a questa parte, torniamo a contare i morti ammazzati tra le strade della città. Questa volta l’agguato è avvenuto in pieno giorno, alla luce del sole, senza paura”.

Lo dichiara la consigliera comunale di Napoli Alessandra Clemente. “Alle istituzioni – aggiunge la consigliera – non basta firmare qualche documento per garantire la sicurezza dei cittadini e un’alternativa a chi oggi sceglie una vita che porta solo morte. L’aumento spaventoso degli omicidi in tutto il territorio cittadino è ormai una realtà allarmante, c’è sì bisogno di un’azione più decisa delle forze dell’ordine, ma anche di mettere subito in atto politiche sociali per giovani e soggetti a rischio, per estirpare dai territori la criminalità”.

“Il pugno duro – conclude Clemente – non basta: senza un’azione politica che garantisca più lavoro e benessere sociale o saremo destinati a piangere ancora a lungo i figli di questa città”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.