TARANTO, IL VENTO “SVELA” CON GLI OCCHI LE POLVERI MINERALI: LA PROTESTA SUI SOCIAL

La nube di polveri davanti agli occhi di tutti. La pioggia ma soprattutto il forte vento che nel pomeriggio di oggi ha colpito Taranto ha sollevato grandi quantitativi di polveri minerali e ferrose dal siderurgico ex Ilva, ora Acciaierie d’Italia, trasportandole nel vicino quartiere Tamburi.

Sui social, postate tante foto e video che ritraggono il quartiere alle prese con una tempesta di vento e polveri con il cielo di colori intensi. Commenti negativi dai cittadini e reazioni molto critiche dalle varie associazioni di cittadini da sempre contrarie alla fabbrica dell’acciaio. “A causa del forte vento – scrive sui social “Una cittá per cambiare” – una tempesta di minerale si sta abbattendo sulla città di Taranto. Chi si ostina a difendere la produzione ad ogni costo, chi parla di progetti da realizzare in decine di anni, è complice di questo disastro ambientale”.

 “Giustizia per Taranto” sottolinea come “il vento forte abbia portato una enorme quantità di polveri di minerale fuori dalla fabbrica per essere riversato sulla città di Taranto. Una vergogna che evidenzia quanto siano insufficienti e inutili le coperture dei parchi minerali” dice ancora l’associazione che chiede la chiusura degli impianti siderurgici.

Foto delle polveri sono state postate anche da Genitori Tarantini mentre Cittadini e lavoratori Liberi e Pensanti afferma che col vento forte “una tormenta di minerale avvolge l’ex stabilimento Ilva e il limitrofo quartiere Tamburi” e “la politica nazionale, supportata da parte di quella locale, si ostina a prendere tempo”. 

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