BUFERA SU ELEZIONI CITTÀ METROPOLITANA: BASSOLINO FA RICORSO, RISSA SOCIAL TRA EX DEMA

Non mancano polemiche e scontri dopo le elezioni di Città Metropolitana. Il primo a scatenare una reazione istituzionale è Antonio Bassolino che sulla sua pagina Facebook annuncia il ricorso: non risulta dallo spoglio il suo voto per Josi Della Ragione.

“Nella tornata elettorale del 13 marzo 2022 – scrive Bassolino nel ricorso – ha votato il suddetto candidato, nel cui programma elettorale si identificava. Al momento dello spoglio, però, inspiegabilmente non risultava assegnato alcun voto al Della Ragione e ciò è evidentemente frutto di un qualche disguido nello spoglio delle schede votate. E’ infatti fuori di discussione che il ricorrente abbia votato il suddetto candidato e poiché lo stesso non ha ottenuto voti, è di tutta evidenza che nel procedere allo scrutinio non è stata presa in considerazione la scheda votata dal ricorrente”.

“Ciò determina – continua l’ex governatore – non solo un’alterazione della volontà del ricorrente, potendo apparire all’opinione pubblica che lo stesso non abbia espresso il suo voto al candidato, nei confronti del quale aveva pubblicamente annunciato il proprio voto favorevole, ma ancor più potrebbe costituire un’alterazione del risultato elettorale, anche in considerazione della rilevanza in termini numerici del voto, trattandosi di una elezione con voto ponderato, in cui il consigliere comunale di Napoli ha un valore particolarmente consistente in termini di cifra elettorale”.

Intanto continua la rissa social tra ex arancioni e fedelissimi di de Magistris. A scatenarla è Egidio Giordano, volto di Insurgencia ed ex assessore alla terza municipalità con Ivo Poggiani. In un post su facebook lancia bordate contro Alessandra Clemente: “il voto di città metropolitana sancisce il primo significativo tentativo di passaggio della candidata Sindaca di Dema e probabilmente del consigliere eletto insieme a lei verso le forze politiche della coalizione di maggioranza.La Clemente dopo aver dichiarato per mesi, anche attraverso comunicati stampa, che avrebbe sostenuto la lista civica di Josi della Ragione, alla fine pare abbia raggiunto un accordo con la componente dell’attuale ministro degli Esteri ( si quel ministro degli Esteri, in piena guerra e mentre si riempiono la bocca di slogan contro la nato e contro Le armi) e abbia espresso la sua “preziosa preferenza” per il Consigliere sponsorizzato direttamente da Di Maio in cambio chissà di cosa, mentre il Consigliere Cecere, seppur candidato nella lista di Josi, ha votato anche lui per la lista del M5S”.

Immediata la replica di attivisti Dema sollecitati dal post con Maria Teresa Lippiello: “È noto a tutti in città, invece, che tu e il tuo gruppo da ben due anni sostenete l’ammucchiata De Luca/Manfredi e ne è testimonianza anche l’elezione di Rosario Andreozzi alle amministrative nelle liste a sostegno di Manfredi e ora in città metropolitana eletto con una lista di cui non hai neanche il coraggio di menzionare. O credi che basti fare dei post per convincere le persone di essere dei rivoluzionari? Ormai credo che si sa che panni vesti”.

Non sono bastati 5 mesi per spegnere i fuochi della faida tra chi ha amministrato la città per 10 anni e dalla rivoluzione sono passati alle accuse tra comare di paese, lontani anni luce dalla politica e dai problemi reali di Napoli.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.