NAPOLI, I CENTOMILA GIOVANI CONTRO LE MAFIE CON LIBERA: “BASTA PROFESSIONISTI LAMENTELA”

“Siamo 100mila a Napoli”, dicono gli organizzatori del corteo organizzato da Libera in occasione della Giornata in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. La manifestazione è partita da piazza Garibaldi ed è terminata in piazza Plebiscito con la lettura dei nomi delle vittime innocenti.

“Lottiamo per chiedere alle istituzioni di fare la loro parte, ma – ha detto Don Luigi Ciotti – anche noi dobbiamo fare la nostra parte. Il delegare è una malattia terribile. Noi siamo disponibili a dialogare con le istituzioni se fanno le cose giuste, ma dobbiamo essere una loro spina nel fianco se non fanno quanto devono. Anche i cittadini devono darsi una mossa, assumersi le loro responsabilità. Abbiamo troppi professionisti della lamentela nel Paese. Abbiamo bisogno di persone che si impegnino di più”

Al corteo erano presenti tra gli altri anche il presidente della Camera Roberto Fico e il sindaco Gaetano Manfredi. “Qui sono presenti tanti ragazzi e tante ragazze – ha detto il presidente Fico – e questo è un segnale fondamentale. La mafia, la criminalità organizzata, devono essere metterle al centro sempre dell’agenda politica, almeno fin quando questo fenomeno non sarà sconfitto. E dobbiamo investire soprattutto sui giovani”.

“Quando don Ciotti mi ha chiesto di fare questa giornata a Napoli – ha affermato il sindaco Manfredi – io sono stato particolarmente contento. Napoli, la città, la sua provincia e la regione hanno sofferto per la pressione camorristica. È una battaglia quotidiana che dobbiamo combattere. La risposta di questa piazza però è importante perché significa che c’è una grandissima Napoli che vede solo nei valori della legalità il proprio futuro e noi andremo avanti su questa direzione, con grande forza e determinazione”.

In piazza anche il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte che esprime “preoccupazione perché tutte le mafie – spiega – inseguono gli affari e quindi si muovono in modo tentacolare laddove ci sono affari e arrivano investimenti e finanziamenti. Dobbiamo tenere gli occhi aperti, non possiamo permettere che i soldi e gli investimenti del Pnrr, ma anche tutti gli altri investimenti, vadano nel circuito dell’illegalità e ci siano infiltrazioni mafiose. Da questo punto di vista sono importanti i presidi di legalità che si costruiranno all’interno dell’attuazione del piano”.

Per il senatore Sandro Ruotolo “scegliere Napoli quale luogo per la manifestazione nazionale promossa da Libera è stata una scelta giusta perché a Napoli stiamo vivendo l’emergenza criminale. Ed è ora che intervenga il governo. Si è sottovaluta il problema perché la parola camorra è scomparsa dal dibattito ed ora è giunto il momento che la parola camorra torni nel dibattito pubblico e nell’agenda politica. Una manifestazione allegra, colorata e partecipata per ricordare le vittime innocenti delle mafie. Noi siamo di più”. 

Al corteo era presente anche l’ex sindaco di Napoli Luigi de Magistris che non ha risparmiato critiche al governo Draghi: “la lotta alle mafie non è  purtroppo una priorità per il Governo. Questo corteo e questa piazza dimostrano che è viva l’antimafia sociale. Fuori la mafia dalla Politica e dallo Stato. Ci vuole tanta spinta ideale e forte etica dell’onestà e della non violenza per sconfiggere le mafie. È necessaria una rivoluzione culturale per disintegrare le mafie come fondamentale deve essere l’impegno forte delle istituzioni democratiche.” 

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