IL GAS A NAPOLI EST, PARLA ANTONIO GIORDANO: “INALAZIONI PROVOCANO EFFETTI TOSSICI SU FEGATO E SISTEMA NERVOSO”

progetto deposito Gnl a Napoli Est

Giuseppe Manzo – Napoli, associazioni e comitati chiedono incontro urgente all’Arpac sulla puzza di gas a San Giovanni a Teduccio. Con una pec Associazione Casamatta e Comitato civico denunciano la puzza acre soprattutto nell’area di via Vigliena, rione Pazzigno, via Ferrante Imparato e via Ottaviano: la zona a ridosso della Q8.

Questa denuncia arriva in un momento molto teso per il progetto di un deposito di Gnl che si è tinto di giallo. Da un articolo di giornale, infatti, si parla di “riapertura di consultazione pubblica” mentre il portavoce del Comitato Vincenzo Morreale sottolinea che è “abbastanza singolare che sul sito del Ministero della Transizione Ecologica (quattro giorni dopo) non ci sia traccia di tutto ciò. Infatti, ancora adesso le date indicate sono quelle pubblicate lo scorso mese di giugno che prevedevano la conclusione della Consultazione del Pubblico per il 6 luglio”.

In quartiere che ha già vissuto la strage del 22 dicembre 1985 con l’esplosione dei serbatoi Agip quali sono i rischi sulla salute con le inalazioni di gas? A parlare è il professore di fama internazionale Antonio Giordano, direttore Sbarro Institute di Filadelfia e ordinario di Anatomia patologica all’Università di Siena, che è anche nel comitato tecnico-scientifico dell’Istituto Superiore di Sanità e coordina il gruppo su ambiente e salute del Pnrr per il Ministero della Salute.

“L’ingestione di idrocarburi, sotto forma di distillati del petrolio (benzina, cherosene, etc) causa danni sistemici da minimi a gravi – afferma Giordano – in primis le polmoniti da aspirazione. Il potenziale tossico è dato dalla viscosità e gli idrocarburi, specie a basso peso molecolare, possono essere assorbiti e provocare effetti tossici anche a carico del sistema nervoso centrale e del fegato. Ogni anno l’ingestione di distillati del petrolio e dei gas di scarico causano 25000 casi di avvelenamento nei bambini al di sotto dei 5 anni. I sintomi sono prevalentemente a carattere respiratorio, bruciore allo stomaco, vomito, tosse, respiro affannoso. In caso di interessamento polmonare la cute diventa bluastra e la dispnea peggiora. Nei casi più gravi possono comparire insufficienza cardiaca, fibrillazione atriale e ventricolare. Le zone più a rischio sono l’area nolana, l’acerrano mariglianese, l’area vesuviana e quella di Napoli est, da via Argine alla Ferrovia. Numerosi negli anni sono stati i richiami alla salute pubblica”.

“La gravità di queste inalazioni- aggiunge il direttore dello Sbarro Institute –  porta ad un aumento nelle zone interessate di tumori e altre patologie respiratorie strettamente interconesse alla scarsa salubrità dell’aria e dell’ambiente circostante. Stanchi di respirare aria malsana i residenti di San Giovanni a Teduccio sono passati all’azione pur di difendere il futuro dei propri figli da esposizioni di alte dosi di inquinanti, per periodi prolungati ed in soggetti predisposti e non, a danni cronici per la salute generale e a carico dell’apparato respiratorio. Dagli studi condotti nella zona e stando a quanto dichiarato dai medici di base, larga parte degli abitanti lamenta mal di testa, vertigini, nausea, ma anche debolezza, collasso e perdita di conoscenza, tutti sintomi riconducibili ad avvelenamento atmosferico”.

L’inquinamento atmosferico ha raggiunto livelli di pericolosità molto elevata per la salute degli abitanti di Napoli Est – conclude Giordano – da anni costretti a fare i conti con l’indigestione e l’inalazione di idrocarburi e gas di scarico. Intervenire per bonificare e rimuovere una situazione di alto rischio per la salute delle popolazioni nella zona di Napoli est deve essere una priorità nell’agenda politica”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.