ELEZIONI, FORZA ITALIA SERRA LE FILA IN CAMPANIA DOPO LA “FUGA” DEI DISSIDENTI E RISPONDE A CARFAGNA

In Campania Forza Italia prova a ricompattarsi dopo la “fuga” di decine di esponenti insieme a De Siano e agli altri 3 parlamentari dissidenti per le scelte elettorali. E il coordinatore Martusciello manda una risposta anche a Mara Carfagna.

“Sabato annunceremo a Caserta l’arrivo – afferma Martusciello in una conferenza stampa stamattina – di tantissimi nuovi sindaci, consiglieri comunali. È una folla incredibile di adesioni che stiamo registrando in questo periodo, a dimostrazione che il rafforzamento del centro e del centrodestra è un obiettivo che gli italiani si sono posti”. E su Carfagna che ha parlato di Forza Italia come partito di estremisti dice: “A Carfagna non rispondo, lei risponde alla sua coscienza”.

Poi interviene sull’autonomia differenziata: “Avevamo dubbi quando la Gelmini varò questo provvedimento, ne abbiamo sempre di più mano a mano che passa il tempo. È un tema su cui ci vuole tantissima cautela e soprattutto ci vuole grandissimo rispetto per il Sud, non possiamo improvvisamente immaginare un pareggio di situazioni tra Nord e Sud, qui parliamo di mancati trasferimenti, mancate opere realizzate. Colmiamo prima il gap, riabbiamo un’altra volta i soldi che ci sarebbero toccati al Sud se ci fossero stati governi attenti a questa parte del Paese e poi parliamo di parità e di autonomia differenziata”.

Sul Patto per Napoli, elemento di polemica politica-elettorale, il coordinatore chiede: “Tiriamo fuori il patto per Napoli dalla campagna elettorale. Smettiamo di utilizzarlo per tentare di drenare voti da qui o da lì. Sono cose serie, la tutela dei creditori che devono avere i soldi dal Comune di Napoli, la tutela dei cittadini che necessitano migliori servizi, per una città che deve avere gli stessi servizi che hanno magari i comuni del nord. Il patto per Napoli va migliorato sicuramente, dobbiamo cercare di avere più risorse”. 

Su questo punto parla anche Stefano Caldoro che chiosa: “così com’è il patto per Napoli – ha aggiunto – significa aumentare le tasse, significa fare canoni alle imprese, ulteriore peso sulle imprese e sui cittadini. Noi diciamo no, i cittadini di Napoli e le imprese di Napoli non devono pagare il prezzo di un patto che si avvia però ad avere margini di rischio. Quindi questo patto va rafforzato con nuove risorse aggiuntive che può dare solo il governo di centrodestra, perché il centrodestra – ha concluso Caldoro – vincerà le elezioni e quindi deve dare di più a Napoli”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.