FISCO E TRIBUTI, L’INCUBO PER LE PARTITE IVA: ECCO LA APP DOCSI, NE PARLA IL TRIBUTARISTA DE ROSA

Tributi, fisco, dichiarazione dei redditi. Per i cittadini, soprattutto per chi ha una partita Iva rischiano di essere un incubo ogni anno. Per capirne ne abbiamo parlato con il tributarista Gennaro De Rosa che è co-founder di una App: Docsi.

Quali sono oggi i nodi più critici della pressione fiscale? Le partite Iva su cosa devono stare attente?

 E’ risaputo che in Italia vi è una pressione fiscale molto elevata con una mole di imposte dirette, sia per quanto riguarda le persone fisiche sia per quanto riguarda le persone giuridiche( ovvero le società di capitali). Non è una questione di attenzione da parte delle partite IVA, bensì di svolgere un’attività di efficiente pianificazione fiscale ed avvalersi di consulenti che hanno nelle loro core competence  strategia e pianificazione.

Districarsi nei meandri della dichiarazione dei redditi non è semplice: voi avete creato una App in merito? In cosa consiste?

La dichiarazione dei redditi è da sempre un tarlo per i circa 40 milioni di italiani che sono tenuti a presentarla, a tal fine abbiamo creato un’app: DOCSI ( www.docsi.it) permette di inviare la dichiarazione dei redditi attraverso pochi clic di risposta alle domande che vengono formulate in app, seguite poi, dalla richiesta di specifici documenti da allegare tramite foto o file. E’ da precisare che tutta la procedura viene sottoposta alla supervisione di un esperto fiscale che ne segue i passaggi fino alla trasmissione ad agenzia delle entrate.

In Italia è possibile una flat tax? È davvero conveniente?

La risposta dovrebbe essere molto articolata, poiché permettere una flat tax significa assicurarsi una parte di gettito non indifferente che dovrebbe emergere dal cosiddetto lavoro nero. Di conseguenza si dovrebbe attivare un sistema molto piu’ severo per quanto riguarda il contrasto all’evasione fiscale, perché in alternativa si rischierebbe paradossalmente di ottenere un gettito addirittura inferiore a quello attuale.

Cosa consiglia a chi apre una partita in questo momento?

In primis di scegliere la forma sociale adeguata al tipo di business che si sta iniziando, perché in virtu’  di questo si puo’ progettare un’ottima strategia in termini di pianificazione fiscale. Consiglio anche di non sottovalutare il commercio elettronico perché gran parte dei mercati tradizionali si sono spostati sul web. Inoltre per alcune tipologie di attività, vi è la possibilità di ottenere dei finanziamenti agevolati da parte di Invitalia, come ad esempio Resto al Sud che permette di ottenere una tranche di 50 mila euro per socio fino ad un massimo di 4 soci, con un 50% a fondo perduto e un 50% da restituire. Per cui prima di iniziare un’attività è consigliabile richiedere una consulenza ad un esperto di finanza assicurata. 

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