NAPOLI, DOPO LE SVASTICHE ARRIVA LA MOBILITAZIONE PER “L’ASILO”: IL 22 IN PIAZZA

Nella notte tra il 17 e il 18 Settembre 2022 ignoti hanno forzato il portone di ingresso de l’Asilo (Vico Giuseppe Maffei 4, 80138 Napoli) per imbrattare il pavimento dell’ingresso, “decorando” le mura interne del palazzo con svastiche sulle pareti del piano terra, del primo piano, dello scalone monumentale e disegnando un fallo sulla pavimentazione dell’ingresso, tentando inoltre lo scassinamento del portone del refettorio, dove si stanno completando i lavori per la realizzazione di una sala destinata all’uso civico e collettivo di performer, danzatori e danzatrici.

“Non si tratta di un semplice atto vandalico – scrive in una nota il collettivo culturale – perché quello che è accaduto è un reato dalla chiara identità politica – incostituzionale – e dalla forte connotazione fascista, razzista e sessista. Un gesto violento che dà l’ennesima riprova della complessità del momento storico post pandemico che stiamo vivendo, in una città che da anni è preda di una turistificazione selvaggia e vede eroso progressivamente lo spazio pubblico della convivialità, a fronte di una carenza ormai pressoché totale di servizi sociali e di prossimità”.

Per questi motivi la comunità che in questo momento tiene vivo lo spazio de l’Asilo ha ritenuto “necessario condividere subito con la città quanto accaduto, organizzando subito un presidio domenica pomeriggio 18 settembre dalle 17 alle 19 e aprendo l’assemblea di indirizzo e gestione del lunedì, 19 settembre, a tutte le realtà che hanno voluto manifestare la loro vicinanza. Due momenti importanti, che hanno mobilitato la partecipazione ampia ed eterogenea della città”.

Al presidio di domenica è intervenuta anche Laura Lieto in qualità di vice sindaca e assessora con delega ai beni comuni, che ha portato la solidarietà del sindaco e della Giunta, “impegnandosi a tutelare questo momento di estrema vulnerabilità mediante la chiusura serale assistita dell’immobile da parte della Polizia Municipale alle ore 24, la riparazione e il rafforzamento delle porte di accesso”.

È stata inoltre manifestata da parte dell’amministrazione “la disponibilità di attivarsi – insieme a quanti e quante attraversano e vivono l’Asilo – per avviare e strutturare percorsi di educativa territoriale predisponendo anche servizi per il quartiere sulla scia di quanto fatto già in questi anni, oltre alla proposta di aprire momenti di confronto sulla destinazione d’uso dei beni oggetto del progetto UNESCO nel centro storico”.

All’assemblea del lunedì, invece, hanno partecipato circa trecento persone, espressione delle numerose realtà cittadine che hanno testimoniato la loro vicinanza e solidarietà, organizzando per giovedì 22 settembre alle ore 18.00 presso piazza San Gaetano e intorno a l’Asilo Filangieri “la condivisione di pratiche artistiche di cura e il ripensamento degli spazi comuni attraverso attacchinaggio, incontri, testimonianze, performance, striscioni, piante e tanto altro per restituire gli spazi comuni de l’Asilo (e oltre) ad azioni e modalità di relazione antifasciste, antirazziste e antisessiste”.

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