ISCHIA, LA CONTA DELLE VITTIME DOPO LA FRANA: SULL’ISOLA ARRIVANO GLI ULTRAS PER DARE UNA MANO

A Ischia continua la tragica conta dei morti dopo la frana. Individuato dai vigili del fuoco in via Celario a Casamicciola, comune dell’isola d’Ischia travolto da una frana due giorni fa, il corpo senza vita di un disperso, in corso le delicate operazioni di recupero. Sale così a 8 il numero delle vittime accertate.

La procura di Napoli ha aperto un fascicolo con ipotesi di reato disastro colposo. Nessun nome risulta per il momento iscritto nel registro degli indagati. L’atto formale abilita i pm a compiere una serie di accertamenti che si sostanzieranno anche dei rilievi, fra gli altri, effettuati dai carabinieri Forestali.

“I loro rilievi – aveva annunciato ieri il comandante provinciale dei carabinieri di Napoli, il generale Enrico Scandone, a margine di un tavolo del Centro coordinamento soccorsi – saranno messi a disposizione dell’autorità giudiziaria”.

Si continua a scavare anche con le mani fra fango e macerie. Vigili del fuoco, volontari della protezione civile, unità di carabinieri, polizia e guardia di finanza si muovono camminando su una enorme spianata creata dalla frana che ha livellato un’area precedentemente non uniforme, a tratti articolata in terrazzamenti, su cui si trovavano le abitazioni coinvolte.

Come testimonia una ripresa aerea effettuata da un elicottero dell’Arma, la colata di fango originata da una frana partita da un versante del monte Epomeo ha annientato tutto: vegetazione, edifici, vite.

I dati

Da inizio 2022 in Campania si sono registrati 18 eventi climatici estremi, 6 solo nel mese di novembre. Salgono, inoltre, a 100 i fenomeni estremi monitorati nella regione campana dal 2010 fino ai primi giorni di novembre 2022, tra questi sono 38 i casi di allagamenti e alluvioni e 4 le frane da piogge intense. Preoccupanti anche i dati sull’abusivismo edilizio, in particolare ad Ischia sono circa 600 le case abusive colpite da ordinanza definitiva di abbattimento sull’isola maggiore dello splendido arcipelago partenopeo.

Arriva a 27.000, invece, il numero delle pratiche di condono presentate in occasione delle tre leggi nazionali: di queste risultano negli uffici tecnici di Forio 8530 istanze, 3506 a Casamicciola e 1910 a Lacco Ameno. E dopo il Decreto Genova del 2018, contenente un condono per la ricostruzione post terremoto di Ischia, il numero di fabbricati danneggiati che hanno fatto richiesta di sanatoria sono ad oggi circa 1000.

A diffondere i nuovi dati aggiornati sugli eventi estremi climatici in Campania e sulla piaga dell’abusivismo a Ischia è Legambiente che, con il suo Osservatorio CittàClima.

La solidarietà

Intanto scatta anche la macchina della solidarietà che coinvolge anche i gruppi ultras del Napoli Fedayn e Sud 1996 che si sono dati appuntamento domani al porto di Pozzuoli “con pala e stivale per aiutare i fratelli ischitani”.

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