NAPOLI, AL TEATRO AVANPOSTO NUMERO ZERO SI PRESENTA IL LIBRO “IL DISSENSO AL FASCISMO”

Stretti nella morsa fra repressione e consenso, una minoranza di italiani sotto il regime fascista trovò vari modi e forme per continuare a esprimere dissenso. In occasione del centenario della marcia su Roma, finalmente un libro racconta la loro storia: Il dissenso al fascismo. Gli italiani che si ribellarono a Mussolini 1925-1943 di Mario Avagliano e Marco Palmieri (Il Mulino).

Che spazio ebbe l’opposizione al fascismo in Italia? E in che modo si espresse, vista l’opera sistematica di repressione di ogni voce contraria o distonante messa in atto dal regime? È il tema di questo libro, che viene presentato a Napoli il 19 dicembre 2022, alle ore 18.30, presso il Teatro Avanposto Numero Zero (Via Sedile di Porto, 55).

Partecipano, assieme a Mario Avagliano, il direttore del Mattino, Francesco De Core, e la storica Gabriella Gribaudi. Modera la giornalista di Canale 21, Brunella Chiozzini. Nel libro ci sono numerose citazioni di antifascisti napoletani e campani, da Giorgio Napolitano a Salvatore Cacciapuoti, da Clemente Maglietta ai fratelli Eduardo e Peppino De Filippo, da Mario Vinciguerra e Benedetto Croce a Luigi Maresca, da Maria Olandese ad Ada Grossi.

A seguire è prevista la prima nazionale del recital “Ben alta la fronte. Il tempo del dissenso”, di e con Egidio Carbone Lucifero e con Loretta Palo e Pina Farina del Teatro Avanposto Numero Zero, una riduzione teatrale, fedele nei testi e nello svolgersi diacronico degli eventi, del libro «Il dissenso al fascismo”. Gli autori così presentano lo spettacolo: “Sensibilizzare alla lettura, attraverso l’alchemica atmosfera della messa in scena, di una storia considerata troppo spesso “minore” – quella delle espressioni isolate e non politicizzate di dissenso al regime fascista – assume un doppio significato. È insieme il tentativo di offrire un risarcimento morale, un omaggio simbolico a chi tenne “ben alta la fronte” e a cui dobbiamo la libertà e un monito a non ripetere ciò che è stato: privare dello status di “cittadino” colui il quale, opponendosi a forme di dittatura più o meno manifeste, «è escluso dalla comunità nazionale» – come si legge nell’introduzione al libro – e diventa “persona senza stato”. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.

Gli autori

Mario Avagliano e Marco Palmieri, giornalisti e storici, con il Mulino hanno pubblicato Vincere e vinceremo! Gli italiani al fronte (2014), L’Italia di Salò (2016), 1948. Gli italiani nell’anno della svolta (2018, Premio Fiuggi Storia), Dopoguerra. Gli italiani tra speranze e disillusioni (2019), I militari italiani nei lager nazisti (20212), Paisà, sciuscià e segnorine. Il Sud e Roma dallo sbarco in Sicilia al 25 aprile (2021).

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