NAPOLI, ALTA TENSIONE TRA DISOCCUPATI, COMUNE E ASIA: “VOGLIONO TOGLIERCI SEDE ALLA SANITÀ”

A Napoli sale la tensione tra il Movimento di lotta 7 Novembre e l’Ammininistrazione comunale: questa volta non riguarda la vertenza per il lavoro ma lo spazio e sportello dei disoccupati nel rione Sanità.

“In queste ore i Dirigenti di Asia hanno interpellato la terza Municipalità oltre a presentarsi anonimamente nei pressi della struttura con un sopralluogo che abbiamo saputo essere finalizzato al tentativo di riappropriarsene facendo finta di non conoscere nulla del processo di riqualificazione dal basso dei disoccupati del quartiere. Un grande errore non interpellarci e metterci a conoscenza subito di quanto sta accadendo”. Così scrive il Movimento in una nota pubblicata sulla propria pagina Facebook.

“Nel 2019 come movimento dei disoccupati organizzati – ricostruisce il Movimento – occupammo un nuovo sportello/spazio nel Rione Sanità, specificamente al Vico Arena Sanità con l’obiettivo di allargare la partecipazione al movimento dei disoccupati coinvolgendo ulteriori proletari nel percorso di lotta e nella vertenza in questione che ancora è all’ordine del giorno in città. Un parte dell’ex sede Asia, completamente abbandonata al degrado, che abbiamo riqualificato e ristrutturato anche grazie al sostegno ed autofinanziamento di vari solidali”.

Un obiettivo ampiamente raggiunto essendosi aggregati centinaia di proletari del quartiere e delle zone limitrofe del centro città.

“In questi anni abbiamo tentato di coniugare l’esigenza della vertenza e quindi dello spazio come sportello dei disoccupati – continua il racconto dei disoccupati – insieme a quella dello spazio come luogo dove poter sviluppare anche iniziative sociali per il quartiere e di dibattito generale (dai dopo scuola con associazioni dedicati a bambini italiani e stranieri, passando al sostegno dei comitati in difesa della sanità pubblica ed accessibile, fino allo sportello per i familiari dei detenuti). Non senza problemi nel coniugare la composizione sociale nostra con quella di alcune realtà con le quali auspichiamo di recuperare sinergia e collaborazione”.

“La necessità di coordinare tutti gli iscritti al movimento dei vari quartieri (Rione Sanità e centro Storico, Soccavo e Rione Traiano, Scampia e altri quartieri, Bagnoli e zona flegrea, diversi residenti in provincia) – specifica il Movimento – ci ha obbligato a concentrare spesso iniziative e riunioni nella sede centrale di Piazza Garibaldi utilizzata dai lavoratori e lavoratrici del SiCobas”.

“Proprio per questo motivo, come per altri spazi che abbiamo iniziato come sportelli di disoccupati/e per poi farlo diventare luoghi di sana aggregazione ed utili ai territori – sottolineano i disoccupati – ci vogliamo impegnare affinché anche l’Arena Sanità possa essere a tutti gli effetti non lo spazio dei disoccupati ma un luogo dove si possano sviluppare iniziative di carattere sociale per il quartiere, innanzitutto per la classe lavoratrice e per gli strati popolari”.

“Rinnoviamo appello a tutte le forze (associazioni e comitati) che sul territorio agiscono ed hanno bisogno di spazi fisici per le loro attività, coordinarsi con noi per assumersi la responsabilità di portare avanti questo obiettivo insieme garantendo uno spazio che possa essere attraversato dai bisogni e dalle esigenze sociali territoriali”, conclude il Movimento 7 Novembre.

Chiediamo a chi interessato a scriverci, contattarci e passare alle prossime mobilitazioni ed assemblea.

Chiediamo con urgenza un incontro con Asia, Comune e Municipalità per conoscere davvero le intenzioni delle Istituzioni.

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